mercoledì 2 luglio 2008

Real Dpo 9-3. Anche la Coppa SuperFica è in bacheca

Ci siamo presi tutto. Il campionato, la coppa Memorial Schiattarelli e anche la coppa SuperFica. La stagione può dirsi esaltante, la stagione può dirsi conclusa. Eravamo quelli che non ne vincevano una all'inizio, siamo una squadra che sa soffrire, giocare e portare a casa il risultato, oggi.

I verde oro si presentano sul campo della Bombonera Ostiense con lo scudetto sul petto (peccato che sia attaccato con lo sputo e che regga di media 4 minuti sulle maglie dei valorosi).Defezioni di Barman e Vespozzo, i sostituti non fanno rimpiangere gli assenti. Lauris dinnanzi al centrocampo è una certezza. Cicero, quando ha voglia di giocare, sbaglia pochissimo.

I primi 25 minuti sono da incorniciare. Forse il miglior Real Verza della stagione: circolazione di palla, posizioni tenute alla perfezione. Chi deve coprire copre, chi deve salire sale, chi deve accorciare accorcia, chi deve segnare segna. Un 5-0 che non fa una grinza e che non è un risultato bugiardo. Real Verza bellissimo, Dpo-Metallurg annichilito.

Nella seconda parte della partita si giocacchia, con due o tre gol per parte. Negli ultimi 20 minuti di partita invece, per dirla con Jampaglia, si gioca “alla cazzo”. Saltano i ruoli, quasi tutti cercano gloria personale. Si chiude 9-3 (credo). Il risultato non è mai stato in discussione, anche se il Metallurg ha costruito qualcosa di buono a metà partita. Una vittoria chiara e non contestabile, quella dei giocatori in verde. Una partita giocata con piacere e con voglia di divertirsi, senza tibia tra i denti, per una volta. Un’amichevole, insomma. A fine stagione, ci voleva.

I voti.

Cicero, voto 8. Per non mandare fuori ruolo nessuno gioca dappertutto, a seconda di chi è in porta. Dietro sbaglia poco, davanti costruisce. Ad un certo punto i suoi polmoni non pompano più ossigeno ma acqua ragia, si teme per la sua salute, si fa bianco in volto, per fortuna si riprende. Che sia la componente tossica l’arma segreta della sua partita? Droga Chimica.

Kalonji, voto 7. Corre come Pistorius se Pistorius avesse le gambe. Si propone meno del solito in avanti (tranne a fine partita quando vuole solo segnare), ma dietro argina alla grande ogni incursione sulla fascia sinistra. Ingaggia duelli con chiunque che lo portano fuori posizione, ma in un secondo (urlando) torna al suo posto. Serve un pregevole assist a Jampaglia. Gazzella con i dred.

Jampa, voto 8,5. Gran forma per il Barone. Come sempre tiene la difesa sulle sue spalle. Sceglie l’ultima apparizione ufficiale della stagione per segnare il suo primo gol verzico. E che gol! Una mezza rovesciata al sette (ok, non era una mezza rovesciata, ma quasi). Ha il grande merito di tenere unita la squadra anche quando ormai si gioca per giocare, dice: “Uhè, non è che io qui dietro mi faccio il culo e voi giocate come foste ai giardinètti!”. Speriamo torni a Roma spesso la prossima stagione, altrimenti lo cloniamo. Pecora Dolly.

José Cardoso Nocciolo, voto 7. Sbaglia pochissimo dietro, qualcosa in fase di impostazione. Chiude pulito su Vito quando può, con ogni mezzo quando scappa. Nella marcatura di Beautiful Mind sembra la matrioska piccola che marca quella più grossa, ma alla fine se la cava. Mezzo punto in meno per l’indecoroso pascolo degli ultimi minuti nella metà campo avversaria e per il rigore sbagliato. Corrente alternata.

Milluz, voto 7. Gioca benissimo la prima mezz’ora, con ottima posizione sia in fase di copertura che di impostazione. Poi si convince che: sa fare i numeri, sa segnare di pallonetto, sa scartare tutti, sa essere l’uomo dell’ultimo passaggio e nello stesso tempo quello che conclude. Ciò di cui è convinto non coincide sempre con quello che accade sul campo. Gianburrasca.

J.P.O., voto 7. Fa il lavoro sporco. Staziona a centrocampo, a recuperare palloni. Lo si sente urlare quando la palla non gira come vuole lui, mentre quando questo accade liscia i suoi compagni di squadra come se avesse a che fare con un cagnolino che ha imparato a fare i bisogni fuori di casa: “braaavi, vedete che è facile, cooosì!”. Paterno.

Lauris, voto 7,5. L’attaccante coi piedi buoni, come al solito, non delude. Secondo le statistiche di Vespozzo e quello che ha il miglior rapporto partite giocate / punti fatti. E un motivo c’è. Anche ieri sera gioca benissimo e segna i suoi tre gol. Sa appoggiare e colpire. Concretezza e leziosismo a volte vanno insieme. Arma Letale.

9 commenti:

Sir Charles Littlegood ha detto...

Un appunto: i campionati in stagione sono stati due, Apertura e Clausura.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare.

Un complimento: Nocholo quando marcavi Beautiful Mind io e Tommy non avevamo più parole per farti i complimenti.

lottery ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
gambling game lottery ha detto...

Kanami sang imo blog. Daw spaghetti.

david santos ha detto...

Bella copa!
Ciao

granduca ha detto...

Grazie sir.

Come è entrato tutto sto spam sul blog?

Rick ha detto...

Vorrei farvi notare che dalla mia unica apparizione col Verza, perdendo tra l'altro, avete cominciato a vincere.

The Nicco

Anonimo ha detto...

ehehe... caro Gambling hai proprio ragione... come erano buoni quei spaghetti!!!
Un saluto al mio vecchio amico G. Game Lottery delle isole Kaiman

Geppo

millandrea ha detto...

sì, sono stato un po' cazzone, però sul 5 a 0 dai... ma quanto ci siamo divertiti!!! Chiusi i festeggiamenti... che famo l'anno prossimo? Iniziamo a parlarne? Cerchiamo altre due/quattro squadre per fare un campionato autorganizzato più grande? Ci iscriviamo allo Uisp? (è un casino, benucci sa dirvi meglio)? O in terza categoria? (Anche qui Benucci ne sa di più...) meditate gente, meditate...

Sir Charles Littlegood ha detto...

UISP da escludere, vogliono 2000 euro e l'iscrizione, oltre della rosa, della struttura societaria, dei mister, degli accompagnatori ecc...

III Categoria con 1500 euro lo fai.

Forse c'è una terza soluzione più comoda, appena i miei informatori mi contattano vi farò sapere.

Stay tuned!