Verzici, non esite pioggia non esiste vento non esistono scuse. Giovedì alle 21 a katanga contro quei fradi dei Pepper. Convocati
Barman
Jcn
Jpo
Lore
Paolo Ita
Teo Isf (il su fratello)
Jpo
Zambro
Milluzz
Vespozzao
martedì 3 novembre 2009
CO STA PIOGGIA
mercoledì 28 ottobre 2009
MA LA VOLETE FINIRE??

Allora, la tentazione di fare arrivare i commenti a 100 è tanta, ma siccome i verzici non ne stavano scrivendo più da un pezzo, mi voglio riprendere il blog. Quindi, questo è un post rivolto ai commenti dei soli verdeoro, prego gli altri di non entrare e chi lo farà verrà automaticamente arruolato nel Verza, visto che siamo contati. Leggete tutti perchè le nostre discussioni sono aperte, ma tenete le vostre zampacce lontane dalle tastiere.
Miei amati verdoni, eccoci a noi. La mia proposta è semplice e pacifista allo stesso tempo: torniamo allo stile Verza ben sintetizzato in questa foto. Ricordiamoci che stiamo discutendo di partite di calcio - senza offendere il calcio - e pensiamo a divertirci. L'ironia è sempre stata la nostra caratteristica, non vedo perchè abbandonarla. Io pure ho scritto quel post cazzeggiando allegramente, ma ho scatenato l'inferno. Devo dire che i toni sono stati alzati troppo rispetto alle cose scritte (Carlo, sinceramente, io non ho letto da nessuna parte la messa in dubbio della tua buona fede, nè nessuno dei verzici l'ha detto nei commenti nello spogliatoio quando la polemica infuriava), fatto sta che mi fa schifo che amicizie di vecchia data vengano messe in discussione per queste minchiate.
Dunque, miei verzici, io propongo: d'ora in poi in campo si sta muti, se si crede di aver subito fallo si prende la palla e si batte, stop; vero è che quella partita l'abbiamo vinta, per me la classifica ufficiale rimane quella della Fica ma nel nostro blog devono rimanere i 4 punti - anche se non contano un cazzo - tanto poi quando a fine campionato avremo asfaltato tutti, restituiremo spocchiosamente i due punti al Metallurg. Ma almeno la chiudiamo qui.
Per quanto riguarda la proposta di Kalonji a me sta pure bene, ma non ne vedo l'esigenza: IO MI FIDO IN PIENO DELLA GESTIONE FICA DI BENUCCI. Decidete voi... L'importante è che si continui a giocare a calcio per divertirsi e prendersi per il culo, d'altronde non possiamo dimenticare che esistono cose come la questione mediorientale, il buco nell'ozono e la Salerno-Reggio Calabria.
E adesso dite la vostra
martedì 27 ottobre 2009
FUOCO ALLE MICCE
Vabbè, visto che in giro nei blog si vedono solo classifiche già aggiornate senza alcuna spiegazioni, iniziamo noi: Verza-Metallurg è finita 1 a 0. La polemica nasce al novantesimo, quando il Metallurg segna con Peppe che dà una spallata a Paolo Ita e butta dentro la palla. L'erede di Baresi si chiama il fallo, sorretto da tutta la squadra (da parte metallurga si dice che Lore avrebbe detto che il fallo non c'era, io non c'ho parlato, ma anche se fosse siamo 7 a 1, mi sembra che basti). Quindi, in base alla tacita regola che ci siamo dati per cui senza arbitro se uno si chiama fallo è fallo, così si può (potrebbe...) giocare tranquillamente senza urletti e infantili battibecchi per tutta la partita, per noi quel gol è irregolare: 1 a 0. Se no si fa ricorso alla Fifa, al Vaticano e pure alle figurine Panini.
Detto questo, c'è da raccontare di un Verza tornato finalmente su livelli accettabili, con buona corsa, buona visione di gioco e anche una discreta propensione all'alcolismo. Gli scoloriti verdoni attuano un buon pressing - ma senza strafare - fanno delle belle triangolazioni - che quasi mai vanno a buon fine - si avvicinano spesso alla porta avversaria - ma non tirano quasi mai. Vogliamo comunque vedere il bicchere - di sangiovese - mezzo pieno e diciamo che la partita di ieri potrebbe essere l'inizio della rinascita della pluridecorata compagine verde oro. Poi a cosa sia finalizzata questa rinascita solo dio e Wanna Marchi lo sanno. Fatto sta che, da buoni seguaci della religione da loro inventata, i verzici negli spogliatoi non dimenticano di festeggiare mettendo in atto il rito del sacro vino sulle ciabatte.
Barman: voto 6,5. Inoperoso per quasi tutto il match, si trova a fare un paio di parate verso la fine e a comandare barriere scientificamente testate a Guantanamo. Non mi ricordo dov'era nell'azione incriminata, andrò a cercare negli archivi di RaiSport. Finalmente caccia fuori la voce.
Barman negli spogliatoi, voto 10. Non è da tutti presentarsi con una bottiglia di Sangiovese
JCN: voto 7,5. Si è divertito.
PAOLO ITA, voto 7. Incazzato come una biscia tiene alta la difesa, comanda le posizioni e corre come un pazzo. Determina il risultato, prima con la punizione che manda in porta al grido di Forza Lazio poi con l'intervento contestato allo scadere. In un modo o nell'altro, prezzemolo.
ZAMBRO, voto 6,5. La migliore prestazione del nuovo innesto verzico. Ottimo in fase di impostazione, pecca qualcosa in fase di copertura, ma ha dalla sua la scusante che tranne in porta e in magazzino ieri l'abbiamo fatto giocare ovunque. Entra molto di più nel gioco con buoni tentativi di triangolazione, secondo me se rompe ancora di più il fiato, Zambro arerà i campi di Roma sud.
LORE, voto 6,5. Se non fosse per il suo dna che gli impone il dribbling sempre e comunque sarebbe l'uomo perfetto per le ripartenze. Veloce e scaltro a capire dove finirà la palla, il biondino propizia più contropiedi di Felipe Melo. Al quale, fra l'altro, assomiglia.
JPO, voto 6. Francobollato da Colella, il metronomomedianometodista, garantisce una copertura eccezionale al centrocampo verdeoro. Leggero invece in fase di attacco ma era troppo impegnato a preparare la sua ultima tournee.
MILLUZZ, voto 7. Parte a razzo e fa vedere del buon calcio nella prima fase del match. Poi si ricorda di dover fingere un mal di schiena perché sa della presenza dell'ispettore dell'Inps per le pensioni di invalidità e sparisce un pò dal gioco. Meglio di niente.
VESPOZZAO, voto 7. Prende una fraccata di calci, spende un sacco di parole, ma tatticamente è forse l'uomo più intelligente del Verza. Fa salire la squadra, rientra bene in difesa, svaria sul fronte dell'attacco. Gli manca ancora un pò la sponda, ma si capisce che di questi tempi il termine è pericoloso da pronunciare
domenica 25 ottobre 2009
TUTTO IN UNO
Real Verza-AAV 3 a 3: gli abbiamo rotto il culo, partita dominata in lungo e in largo se ci hanno pareggiato è solo perchè alla fine eravamo in inferiorità numerica. 8 a tutti.
Ma non sempre ci dirà sfiga come l'ultimo turno e siamo chiamati a dimostrarlo già LUNEDì 26 OTTOBRE alle ore 22 a katanga: grande derby contro i cugini metallurghi.
Convocati
Barman
Jcn
Jpo
MIlluzz
Paolo Ita
Zambro
Lore
Vespozzao
Duca del Nord
lunedì 19 ottobre 2009
Certe volte....
mercoledì 14 ottobre 2009
Chi l('h)a dura....
"L'è palesemente dura", come direbbe il poeta Vespa-siano. Ritrovarsi sempre contati non è cosa da poco per una squadra abituata a litigarsi un posto ogni settimana. Tant'è. Palingenesi è la parola d'ordine. Zambrotta (speriamo) la nuova certezza. 1-3-2 the new line. Ricominciamo da 8 e scurdiamoci o'passato (il 3 -2 -1, per esempio). Campionato tosto quest'anno, non siamo i favoriti ma neanche dei materassi, ce la giocheremo, è evidente. I tre schiaffoni di ieri sono un'inezia, un passo falso d'obbligo per chi vuole rinascere e tornare alle ribalte che gli competono. L'amalgama e sopratutto il fiato arriveranno. Senza paura verso il futuro.
Le pagelle aiuteranno (?) a capire l'evolversi della partita.
REAL VERZA - RED PEPPERS 2 - 3
BARITA:
Un 10 per il sacrificio (di squadra) un 7 per la prestazione, fate voi la media.
Sbaglia solo sul primo gol, il resto è una performance da favola. Nelle uscite ricorda Peruzzi, nei tuffi sembra Barman, quando bercia (Barman... impara..) riecheggia Buffon.
10 minuti finali fuori dai pali in stile Inglorius Bastrd, i nuovi Peppers si ricorderanno nelle prossime partite che non c'è tanto da scherzare. Aspettando il match di stasera, Gemelli permettendo, il premio di Mazzulatore della settimana non glielo cava nessuno. Come chiosa: si fa fottere 5 euro dagli avversari e Katanga gli chiude il motorino dentro il cancello. SAMMARITANO
ANDREA ITA:
Dice di voler giocare in fascia e viene accontentato subito: "Tanto è uguale se giochi in mezzo in difesa, no?!?". Accena a un timido "Forse...." e viene subito schiaffato a rimpiazzare il posto vacante lasciato da Paolo. Usa il fisico e s'impegna. Imperdonabili un paio di errori a centrocampo che innescano roboanti contropiedi avversari, ma tutto sommato una prestazione vicina al 6. Peccato che è stato solo per una serata. GOODBYE
J.C. NOX:
Esce dal campo bestemmiando e facendo notare che non si è divertito. Adirittura rivorrebbe indietro i suoi 7 euri. Allegoria di una prestazione abbastanza incolore del nostro. La mancanza di fiato è evidente e forse la chiave di lettura dei suoi ultimi match è da ricercare proprio qui. Si fa notare di più in porta, quando per esempio rinvia un moscione a favore degli avversari innescando un pericolosissimo contropiede. 5 il voto MC MOSCINO il nick.
LORè:
Si meriterebbe un 8 per la pazienza ma becca un 5 per l'interpretazione. Senza fare troppe medie il biondo, che si ritrova anche oggi a fare l'ingrato compito del jolly, ne azzecca veramente poche. Al di la del gioco, manca in lui il sacrificio di squadra che un (non) ruolo come il suo dovrebbe apportare. Ok non eravamo organizzati è evidente, appunto per questo il Lore, a nostro modesto avviso, dovrebbe dimostrarsi più pronto a calarsi in posizioni che non gli competono. Comunque dalla prossima le cose cambieranno e finalmente gli verrà assegnata una posizione più consona alle sue caratteristiche (fascia?). MAROCCHI quando giocava così così.
ZAMBRO:
In macchina mi confessa: "Ho appena mangiato pasta broccoli e salsiccia". Allibisco ma non lo faccio notare. Se la temuta mozzarellina pre-gara metteva in scacco il Vespa di qualche mese fa... figurati tu un salsiccia e broccoli. E difatti è tutto li il senso della prestazione del nostro. Piedi d'oro, visione di gioco sublime, bel tiro (suo uno dei due gol), dribbling e scatto bruciante. Corsa molto meno, ma mooolto meno. Comunque, se il buon Carmine non ci tira buche, la nostra stagione riparte da qui. E non diciamo altro per non intimidire troppo gli avversari, e non gasare troppo il Nostro (7 in proiezione futura). ZAMBROTTA oggi, al Milan (avercene).
MILLANTE:
Il Lucre di nome e di fatto. Gioca molle, da femminuccia. E manca di fiato (come quasi tutti del resto). Non morde e, in un centrocampo sguarnito di buoni palleggiatori come il nostro, è dovere imprescindibile per chi ricopre questa posizione. Un pò pavido anche nel tenere palla e giocarla. Merita un voto in più per i 2 assist (me lo sta comunicando in chat), anche se me ne ricordo solo uno (5). Speriamo che i fantomatici corsi di nuoto rigenerino e rafforzino il nostro capitano. Grinta cazzo... non siamo mica ai giardinetti. NAPOLITANO.
JPO:
6??? Si dai 6!!! SENZALODOESENZAINFAMIA
VESPINE:
1 bel gran gol di testa e poco più. Poco sacrificio da parte sua. Non gli arrivano i giusti palloni ma è anche vero che fa poco per procurarseli. Cannone lo ferma spesso e volentieri e il tanto acclamato gioco di sponda resta solo una mera chimera. Che fare in futuro? Affiancargli una mezza punta, è la sola e unica alternativa. Intendiamoci bene, la sua è una prestazione da 6 e 1/2 ma dal Vespide nazionale ci aspettiamo sempre qualcosa di più. SIPUòFAREDIPIù.
lunedì 12 ottobre 2009
S'Inizia!!
mercoledì 7 ottobre 2009
Two pepper is meglio che one
Verzici, finalmente la Fica c'è e inizieremo a combattercele la settimana prossima contro i Pepper. Per presentarci al meglio all'appuntamento giochiamo domani sera (credo alle 10 a katanga) contro..... i Pepper.
Lista convocazione:
Barman
Paolo Ita
Jcn
Kal.. (ah no)
Jpo
Lore
Benny
Thiego (non si sa mai..)
Milluzz
Vespozzao
Dite, dite...
venerdì 2 ottobre 2009
TRE NAZIONI VERZICHE
Inizia col botto (e non è quello di Vespozzo&Co) la stagione agonistica del Real Verza. Primo trofeo in palio e prima new entry nella già affollata bacheca verde-oro: la coppa tre nazioni. Più forti delle scissioni, più forti delle assenze, più forti degli infortuni misteriosi e delle partite della Roma in Tv, gli atleti verdurari festeggiano a fine partita con quattro sventole greche e uno stupro di gruppo al malcapitato pelato avversario. Un pareggio e una vittoria che comunque non devono far dimenticare qual è l'obiettivo primario di questo inizio Fica 2009: TROVA' GENTE, CHE SIAMO RIDOTTI A 7!!!!! SVEGLIA!!!!
La prima partita del torneo è contro i rossi di invidia Pepper che dopo la vittoria all'ultima giornata dell'anno scorso, vorrebbero prenderci gusto. Manco per niente: in vantaggio per 2 a 1 per quasi tutto il match, Beniamino con un tiro da fuori spegne gli ardori piccanti dei fidanzati di Cannone e regala al Verza un punto e un gol in più preziosissimi per il risultato finale. Da segnalare la seconda partita consecutiva dell'oriundo Thiego, penalizzato un pò dagli scarpini di una taglia 3 volte superiore alla sua e dal culo pesante. Ottima la prova dell'altro straniero del Verza, Beniamino, che direttamente dal Maccabi porta tutta la sua classe che però, mortacci sua, se ne andrà con lui a Washington su diretta richiesta di Mister Obama.
Il secondo match è quello decisivo ai fini del trofeo e vede il Verza davanti ai cugini del Metallueg per l'occasione in maglia gialla tranne la punta in completo nero che insieme fanno tanto Ape Maia. Il match inizia equilibrato, un paio di calci di qua un paio di là. Un pò più di là a dire il vero perché fra gli ex Dpo figura a sorpresa il mercenario Thiego, pronto a svestirsi di verde a favore del nero applicando in realtà alla lettera il miglior schema del Verza: infiltrarsi fra le fila nemiche e giocare a cazzo di cane. Poi Vespozzao, Paolo Ita e il solito Beniamino risolvono la pratica: 3 a 0 e Tre Nazioni al Verza. Chapeau.
BARMAN, voto 7. Inoperoso per quasi tutto il tempo, si segnala per due uscite kamikaze prima su un rosso poi su un giallo. Se riuscirà a restare in vita sarà ancora una volta determinante per il torneo. BIPARTISAN
JCN, voto 7. Sicuro nella nuova veste di secondo centrale difensivo, puntuale come sempre nelle chiusure addirittura si scusa le poche volte che gli scappa dal piede il suo rinvio seminarista. Prova una botta al volo da fuori area che se entrava mi tagliavo i capelli. ILLUSIONISTA
PAOLO ITA, voto 7. Se la tira fino all'ultimo con un fantomatico infortunio al piede, quando poi legge la formazione della Roma decide di presentarsi a Katanga. Come sempre invalicabile segna un bellissimo goal su calcio d'angolo. E dice sempre che lui la schiaccia sempre. FEI
LORE, voto 6. Corsa e stile sulla fascia sinistra, il biondino reduce da un grave incidente durante i mondiali di rally si diverte e fa divertire. Ogni tanto si perde ma si ritrova sempre, anche se non sa dove. RINTRONATO
THIEGO, voto 6. Prima dice che è in grande forma, poi che è paranoico. Litiga con se stesso e poi con i compagni, poi cambia squadra e litiga con gli avversari, quindi sempre con noi. Ma la classe non manca e la fa vedere. ZOCCOLA
MILLUZ, voto 5,5. Fuori forma e orfano di Radio Geppo, il capitano trotterella svogliato sulla destra. Qualche buona cosa, molte palle perse, ma due assist decisivi nel 3 a o contro il Metallurg. Cerca gloria da fuori area, farebbe meglio a cercare la condizione. INVECCHIATO
BENIAMINO, voto 8. Tre gol su 5, molto lavoro, molta inventiva, qualche cazzeggio di troppo, le prende e non le dà, rispetta Cristo. Legrottaglie lo aspetta. DECISIVO
VESPOZZO, voto 7. Un gol anche se le palle giocabili per lui non sono molte. Gioca di sponda e fa salire la squadra, tira un missile da due metri perché Katanga gli aveva chiesto di testare la traversa. Non azzecca un colore di maglia. MODAIOLO
Nota in chiusura: io pensavo di fare un gesto democratico dimettendomi di modo che il capitano lo potessimo fare tutti a giro. Ma visto che rompete tanto i coglioni e non volete organizzare sta squadra, non mi dimetto mai più. Se volete, continuo a fare il capitano, forza verza che il ciclo non si chiude qua.
martedì 29 settembre 2009
Il quadrato costruito sui cateti
lunedì 21 settembre 2009
Dinamica della scissione!!
Intendiamoci bene.. fino a quando non c'è nero su bianco, stiamo parlando di un esperimento!!
La scissione Verza - Atletico Avolte per ora rimane solo su carta ma se, come si vocifera, il campionato FICA diventerà a 6 squadre.. bè allora addio amati Kalonji, Boris e Ciceri vari... sarà guerra aperta e buonanotte al Secchio!!!
Domani Martedi alle 21 a Proroma (il campo di giovedi scorso accanto a Katanga) vedremo intanto se il tutto potrà funzionare!!!
Ecco i Verza Convocati per l'occasione:
Barman
Paolo ITA
Milluzz
JPO
J.C. Nox
Lore
Vespa
Mister X1
MisterX2
Agente 007 licenza di uccidere
P.S. Più che puntuali che alle 10 ci cacciano!!!
lunedì 14 settembre 2009
S'ARCOMINCIA
Verzici di merda, l'avete finita di mangiare, scopare e abbronzarvi? Non sentite lo stimolo di tornare a incrociare le gambe con i vecchi cuginacci del Metallurg? Non vogliamo recuperare il nostro spirito campionato? Sì? E allora, giovedì alle 9 si gioca a katanga. Semplice, no?
Sotto con le adesioni...
lunedì 20 luglio 2009
giovedì 16 luglio 2009
BUM BUM!
Mi scusino i cugini del Metallurg per il plagio della foto, ma sto scrivendo le pagelle a quest'ora perché Vespozzo voleva leggerle al bagno domattina e così lo voglio accontentare in pieno.
Detto questo, siamo qui a scrivere della fantastica vittoria dei verde oro che sono tornati dalla trasferta in terra katanghese con la supercoppa in bacheca (seguiranno i video del cerimoniale che ha visto protagonista il suddetto Kofi Katanga, segretario generale delle Fiche Unite). Una partita sentitissima, voluta, necessaria dopo un campionato di alti e bassi e organizzata con 10 giorni di anticipo. Troppo pochi però per Jpo che alla vigilia si vede costretto a disertare l'incontro perché convocato dalla Siae per chiarire non meglio precisate accuse di cresta in un recente festival nel suo natio Afghanistan. Troppo pochi anche per Kikero, assente per assistere alla nascita del suo ottavo figlio maschio e troppo pochi anche per Paolo Ita che, stordito dall'ennesimo corso di addestramento della Cia si confonde con gli orari e si presenta al campo a un quarto d'ora dal termine. I verzici sono così rimaneggiati e si presentano contro i neo campioni del Meusa senza uno straccio di centrale. L'improvvisa sortita di capitan Milluzz ("il centrale lo faccio io") richiede un'idea urgente. Ci pensa Kalonji: "Cambiamo modulo: io e Noc centrali, centrocampo a 3 che copre e Vespozzo punta". Presa, si gioca così. Pronti via e il Verza regge. Grandissimi in interdizione nel non fare giocare gli avversari, attentissimi in difesa che manco a Palazzo Grazioli, pronti a ripartire in contropiede all'occorrenza. Il match si prolunga a molto sullo 0 a 0 ma è una partira divertente. I Ficadores spingono e mantengono possesso palla, ma senza mai rendersi veramente pericolosi. Il 22 sulla fascia non la passa manco a pagarlo, Schizzo si sbatte ma lontano dalla porta, Buddace bestemmia (!) solo azzurro in mezzo a un oceano verde. Jcn e Kalonji coprono da dio e si gioca alla Trapattoni: catenaccio e quando si è nella merda palla in tribuna. Ma parati gli attacchi, il Verza non dimentica la sua anima zuzzurellona e si riversa in attacco con insidiose ripartenze. Più volte al tiro, la trama da seminaristi si trasforma con insistiti triangoli e aperture pericolose. Su una di queste però succede il dramma. Palla persa in contropiede, e gol meusico. Gli ansimanti vecchi campioni non si perdono d'animo e si propongono più in avanti. Nel delirio di un Katanga stadium illuminato a giorno - perchè è giorno - Vespozzao prende un palo, i tiri di Milluzz si infrangono sempre contro il culo di Tantillo, le serpentine di Boris vengono neutralizzate all'ultimo. Ma a forza di spingere si entra (frase che spopola fra le giapponesine) e così l'ennesimo contropiede porta al pareggio: cross di Vespozzao sulla testa di Lore che infila il portiere meusico uscito a cazzo di cane. L'uno a uno sta quasi stretto al Verza e gli animi si scaldano più di come già erano. Non contenti di chiamare angoli, falli e rimesse alla cieca, i Ficadores diventano pure polemici. Ma il Verza è troppo concentrato nel cercare la vittoria che solo l'arrivo di Paolo Ita può distrarli. Il centrale padano è manna dal cielo. Si abbandona il nuovo schema che pure aveva funzionato e si torna all'antica (frase resa celebre dalle mignotte di via Salaria dopo l'ordinanza di Alemanno). Gli attacchi Meusici si fanno più insistenti ma il muro verde oro regge e riparte. Riparte pure Boris che a una manciata di minuti dal termine serpenteggia in area e piazza un piattone angolato: infarti fra i supporter verzici, Lore dice di aver visto la Madonna, la Madonna conferma e si va sul due a uno. Catenaccio a sfare, ma non c'è tempo. La partita si incattivisce e Skizzo schizza e si mette a falciare da dietro chiunque gli capiti a tiro. Poco prima del fischio finale, dopo l'ennesima rissa i due capitani si mandano simpaticamente a fare in culo e decidono che la partita è finita. Due a uno per il Verza, supercoppa in via Tempesta e Meusa che rimane campione di clausura. Complimenti a tutti, resta il rammarico che una partita che ha in palio solo una coppa fuffa debba essere rovinata dal "nervosismo" di un singolo. Ma così è, se vi piace.
Quindi, la gestione di capitan Milluzz finisce con un trofeo. Siccome sono del pensiero del primo Lippi (meglio lasciare quando si è vinto tutto) e siccome fare il capitano del Verza è proprio una figata è giusto che dall'anno prossimo sia qualcun altro a farlo. Sarà un sondaggio a decidere chi, io mi limito a ringraziare tutti i verzici che hanno fatto parte della squadra campione nel campionato a due, campione nel campionato a quattro e adesso vincitrice della supercoppa. So soddisfazioni.
PAGELLE
BARMAN
LA PARTITA: Inopoeroso per gran parte del match, infastidito solo da tiri da fuori che raramente centrano la porta, salva il risultato con un doppio intervento dei suoi con il corpo e il cuore oltre l'ostacolo. Mezzo voto in più per aver capito per primo che il match stava andando a puttane. 7,5
LA STAGIONE: Terrore di tutte le squadre avversare, salva in più di una partita il culo dei compagni. Vola a destra e a sinistra, richiama la squadra, para rigori, si esalta nell'uno contro uno (solo che è un portiere). Il Meusa real è la sua bestia nera: ne salta due e contro di loro ha lè'unica giornata storta della Fica. 8
PAOLO ITA
LA PARTITA: Arriva tardi ma entra subito in clima partita con una scivolata (pulita) su Skizzo. Poi succede il delirio. Verrebbe voglia di dargli un voto per quello ma mi limito a un S.V.
LA STAGIONE: The wall mantiene la sua fama in partite memorabili come lo 0 a 1 contro il Meusa che Buddace si ricorda ancora. Ha i suoi obiettivi preferiti, ma non fa sconti a nessuno. Come tutta la squadra ha un calo a metà stagione ma che gli vuoi chiedere di più? 8
JCN
LA PARTITA: Esaltato dai 15 litri di Red Bull in corpo e dalla trance agonistica della nuova posizione, non ne sbaglia una. Semplicemente, dalle sue parti non si passa manco con un caterpillar. Pulito, preciso e coordinato con Kalonji, migliore in campo. 9
LA STAGIONE: Clausura un pò sotto le aspettative per il pazzoide verde oro. Se da un lato non fa mai mancare l'apporto in difesa, dall'altro si mostra troppo affezionato al famoso cross alla Nocciolo che una volta su dieci finisce in porta. Diga sulla fascia, troppo spesso seminarista nei rilanci che a volte ci sono costati cari. 5.5
KALONJI
LA PARTITA: Stesso discorso per il compagno di reparto Noc. Si prpone un pò di più in avanti, sbaglia qualcosina in più ma la sua è una prova maiuscola. Two gusti is meglio che one? 9
LA STAGIONE: Double face il campionato del rastamanno della Fica. Una prima parte da urlo, da rivelazione del torneo. Velocissimo, difensore e goleador. (sì, ce lo scrivo che hai fatto un gol di tacco). Poi, il buio alla ricerca di gloria in classifica marcatori. Impazzito lui, impazzisce anche il Verza. 6.5
MILLUZZ
LA PARTITA: Si ritrova a fare la più classica delle cerniere fra difesa e attacco. Solo in mezzo al campo offre una copertura insospettabile e trova anche il fiato per impostare in attacco. Chiude la partita, ma non poteva fare altro. 8.5
LA STAGIONE: Il capitano parte a razzo, offrendo qualità e quantità al gioco verde oro. Quest'anno non si inventa viaggi strani, ma accusa ugualmente la primavera (che per lui inizia un pò prima e finisce un pò dopo degli altri). Sbanda nella seconda parte del campionato e per troppo tempo. 5.5
LORE
LA PARTITA: Il più estroso (dopo Barman) dei verzici occupa la fascia sinistra del centrocampo e svolge un ottimo lavoro. Suo il colpo di testa dell'uno a uno, sue molte ripartenze importanti. Esce per sete quando il Meusa attacca ma poteva sembrare uno sfottò per gli avversari. 7.5
LA STAGIONE: Camaleontico. Chiamato a campionato inziato, si fomenta per 3-4 partite, poi prende un calcione da Tommy e sparisce. Riappare nei due match contro il Meusa e dice che era a ballare. Mah. 6
VESPOZZAO
LA PARTITA: Carico come non mai, la punta verzica ha fame di coppe e di gol. La prima l'agguanta, i secondi no. Però pensa bene di diventare uomo assist e ne infila due su due. Per completare l'opera si mette in finale a centrocampo a far fiatare la squadra. 8
LA STAGIONE: Si perde un mese per ricaricarsi oltre Oceano, torna e il Verza inizia il suo periodo no. Sfumata la vetta della classifica marcatori doppo 2 partite di seguito a secco si mette a diposizione della squadra. Ma è troppo tardi. 7
BORIS
LA PARTITA: Per lunga parte in ombra, il capocannoniere si sveglia nel finale e mette a segno uno dei suoi famosi gol che permettono al Verza di festeggiare. Ancora una volta, decisivo. 7.5
LA STAGIONE: Una fraccata di gol impressionante, da tutte le posizioni e in tutti i modi. Molto spesso è lui che decide e che tiene viva la squadra. Scattante come non mai, è il valore aggiunto. 9
JPO
LA STAGIONE: Come il suo compagno di centrocampo ha una flessione orrenda nella seconda parte del torneo. Da macinino di stop e geometrie diventa un macinino di parole e basta e entra nell'albo Panino come il giocatore più immobile della storia. Ma ha il merito di riprendersi prima di Milluzz e spesso è determinante. 7
KIKERO
LA STAGIONE: Questo è pazzo. Ha fatto partite che non lo avrebbero preso nemmeno nel calcio femminile e altre che c'era Lippi a vederlo. Segna anche il suo primo gol (anche se io non c'ero e quindi non ci credo) e ricopre tutti i ruoli in campo. Sempre un pò discontinuo, ma lo è anche nella vita. 7
buonanotte
giovedì 9 luglio 2009
SUPERCOPPA!!!!
Verzici!!! Ultimo, prestigioso, sforzo della stagione. C'è un campo prenotato - mercoledì 15 luglio, ore 21 a Katanga; c'è una squadra che ci ha usurpato di nome e titolo, ci sono delle gerarchie da ristabilire. C'è una supercoppa da conquistare, perché ce la meritiamo noi!!! VERZICI, ACCORRETE IN MASSA!!!!!!!!!!!!
Con il numero 1, la nostra saracinesca BARMAN!
Con il numero 2, the only, the wall PAOLO ITA!
Con il numero 3, il nostro rastaman KALONJI!
Con il numero 4, il nostro jolly LORE!
Con il numero 6, il nostro artista KIKERO!
Con il numero 7, il nostro wrestler JCN!
Con il numero 8, la nostra mente JPO!
Con il numero 9, il nostro ariete VESPOZZAO!
Con il numero 10, il nostro capitano MILLUZZ!
Con il numero 11, il nostro capocannoniere BORIS!
VERZICI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
martedì 7 luglio 2009
ramichevole
Verzici e pepper convocati domani alle 22 a katanga per amichevole contro il Metallurg. Chi ci sta e chi la dà?
lunedì 6 luglio 2009
venerdì 3 luglio 2009
martedì 30 giugno 2009
FORZA PERONI
Verzici, la Fica finì. Prima però di assaporarla per l'ultima volta c'è da assumere una posizione. E quindi, nonostante le infamate per tutto il campionato, i falli, le risse, gli scontri sul blog, le birre bevute alla faccia loro, in questa volata a due per la vittoria finale il Real Verza tifa Peroni. Perchè sono oggettivamente i più forti, perché hanno meno punti a tavolino e perché ci hanno menato di più. Stasera quindi chi vuole dei verzici venga a Katanga a vedersi Metallurg-Meusa, così c'è pure l'occasione per fare il tifo per gli odiati cugini e il voltagabbana è completo.
Poi, cari verzici, c'è da difendere un terzo posto che a questo punto è vitale per il futuro per il semplice fatto che i Pepper mi stanno massacrando i coglioni da una settimana dicendo che sono i più forti, che siamo bidoni e che arriveremo penultimi e bla bla bla. Spieghiamogli in campo chi sono i più forti, giovedì sera alle 22 a katanga (penso....). Sotto con le presenze.
Ultima cosa: non dimenticatevi che c'è ancora un trofeo in palio, la Supercoppa. Noi partecipiamo come vincitori dell'apertura, stasera sapremo chi sarà il nostro avversario fra Peroni e Meusa. Ci rimettiamo alla Saggia Fica per l'organizzazione della finale secca.
Buona camicia a tutti
mercoledì 24 giugno 2009
CLAMOROSO, IL VERZA SI VENDE LE PARTITE
Terremoto nel mondo del calcio. Dopo l'ennesima sconfitta (9 a 2) contro il Meusa, la FICA ha avviato un'indagine sulla società verde oro. Insospettita dal tracollo dei campioni in carica, capaci di asfaltare tutto e tutti, i verde oro hanno infilato una serie di prestazioni troppo brutte per essere vere. E quando ieri sera gli osservatori della Fica hanno preso posto sugli spalti della Bombonera Ostiense per il match si sono subito insospettiti per le assenze del portiere Barman, del capocannoniere Boris e del fabbro JPO. E, finito il desolante spettacolo in campo, si sono recati negli sppogliatoi per capire cosa fosse successo. Hanno aspettato che gli atleti finissero di lavarsi (origliando dallo spogliatoio frasi come “vai che ora mi compro la Roma" per bocca di Paolo Ita o “parto subito per tre mesi in Sardegna" detta da Jcn) e poi hanno sequestrato il centrale Kikero. Trasportato di forza e con un sacco in testa nei locali del magazziniere Fratini Fratini i servizi segreti FICA hanno messo in atto sul malcapitato le migliori tecniche di interrogatorio apprese in scenari come quello iracheno o afgano. Il lungaglione del Verza ha resistito fincé ha potuto, ma alla minaccia che il suo silenzio sarebbe costato caro alle persone a lui care, in primis alla principessa Sarah El-Lod, nota prigioniera politica ospitata in casa sua, Kikero ha vuotato il sacco. Gli 007 hanno quindi appreso che i campioni in carica verde oro da un po' di tempo si vendono le partite. Una volta vuotato il sacco, la Fica si è messa nelle tracce dei tre assenti di ieri sera. Barman è stato catturato alle 01:20 in un noto club di scommesse clandestine mentre stava giocando i 2 milioni di euro ricevuti dal Meusa su un rottwailer che stava massacrando un cucciolo di leone: Boris è stato rintracciato a Copacabana in un festino gay e su di lui pende un mandato di cattura internazionale, mentre JPO si è spontaneamente consegnato perché la sua tossa gli impediva la fuga. Kalonji, Vespozzao, Lore, Jcn e Paolo Ita sono stati fermati ieri sera sul posto e le loro borse da calcio grondavano dollari. Il capitano Milluzz ha invece fatto in tempo a prendere la sua valigetta e, sopravvissuto a una sparatoria, è riuscito a salire sulla sua Ferrari da pista e a darsi alla macchia. Attenzione, è un elemento molto pericoloso. Abbiamo ragione di credere che sia stato ferito, ma gira armato e protetto da il temibile Penguin, sua inseparabile guardia del corpo uzbeka. Chiunque lo avvisti non si azzardi ad avvicinarsi ma chiami subito la FICA che provvederà a usare tutte le cautele del caso per procedere all'arresto.
Il calcio è morto, la FICA deve vivere.
lunedì 22 giugno 2009
Post di pubblico utilizzo
riporto questi dati così forse vi ricordate che è tutto un gioco e che non vale la pena prendersela.
DA GEMELLO METALLURG
| Nome | Ip | data | Messaggio |
| Utente che fa parte squad | 89.97.235.5 | 17 Jun 09 16:49 | PERONI MERDA! |
| F.I.C.A. | 89.97.235.5 | 18 Jun 09 11:44 | risultato e marcatori? |
| Gemello | 89.97.235.5 | 18 Jun 09 14:06 | mhuaahahahahahahah |
| BARMAN | 89.97.235.5 | 19 Jun 09 14:33 | sono gay e amo bomber lattanzio! |
| ma | 89.97.235.5 | 19 Jun 09 11:19 | quanto gli brucia il culo a paoloita? |
| RV | 89.97.235.5 | 18 Jun 09 18:10 | cazzo scriviamo ste pagelle e rispondiamo a qeui minchia! |
| Gemello | 89.97.235.5 | 18 Jun 09 16:36 | see vabbé bonanotte, e chi ha vinto l'apertura 2008? Tra un po' ripeschiamo |
| Tifoso | 89.97.235.5 | 18 Jun 09 15:33 | chi le scrive queste tristi pagelle che sanciscono la nostra definitiva ahimé rinuncia al titolo? |
DA BOMBER LATTANZI O ALMENO CREDO
| Nome | Ip | data | messaggio |
| bomber lattanzio | 151.68.193.95 | 19 Jun 09 16:48 | l'acqua non si nega a nessuno...tranne a barman |
| casta dei farmacisti | 151.68.193.95 | 19 Jun 09 13:23 | e pure se si firma che devi fare?? sei un cattivone paolo |
| il buon senso | 151.68.193.95 | 18 Jun 09 18:37 | meglio tacere.....ogni tanto.... |
Lattanzio altro indirizzo
| Nome | Ip | data | messaggio |
| bomber lattanzio | 151.68.198.3 | 17 Jun 09 17:41 | al primo che mi fa fallo cinghiate in faccia :) promesso |
| bomber lattanzio | 151.68.198.3 | 17 Jun 09 19:03 | lama nel calzino e vai.. |
IL simpatico ma
| Nome | Ip | data | messaggio |
| ma | 93.41.159.124 | 18 Jun 09 14:16 | mhuahahahahahahhahahah |
| ma | 93.41.159.124 | 18 Jun 09 14:15 | |
| il buon senso | 93.41.159.124 | 18 Jun 09 18:37 | meglio tacere.....ogni tanto.... |
giovedì 18 giugno 2009
PERONIMERDAOLè

PERONI - REAL VERZA 9 – 4
“Come ogni buon botanico o agrario può confermare, la Brassica oleracea sabauda è un tipico ortaggio delle regioni nordiche da coltivare nei mesi più freddi dell’anno”.
1, 2, 3 a 0 ed inizia la partita (ah, già, era il contrario). Verza dai che stiamo sotto di tre! Palla al centro, un minutino di riflessione e due di pilates per poter toccare anche noi la sfera cercando qualcosa di costruttivo,ed ecco che la partita ingrana: il bel gioco si inizia a vedere da ambedue le parti, le azioni sono incisive e la partita sembra diventare equilibrata, i Peroni tornano vicini al gol ma una buona manovra difensiva verde-oro inizia a sventare “con senso” gli attacchi nemici. Proprio da questo, a mio avviso, la squadra prende forza (ricorda che può fare i bozzi quando vuole a quegli ubriaconi) e grazie ad un cinico Boris si arriva ad un meritato 3 a 3 che annichilisce gli avversari a fa bagnare tutta la Verza. Appunto.
Si inizia a stappare spumante più che birra, si inizia con il “giuoco di fino”, si inizia con il bel giuoco che solo una tedesca può dare: morale 5 a 3 per i vuoti a rendere.
Ultimo sprazzo verzico (riattappati gli spumantini, evitando di tirare esclusivamente al volo o di tacco) CapitanMilluzz trova, su bella azione, la conclusione dalla distanza ed il 5 a 4.
Fuoco di paglia, solito rilassamento verzico, calcio spettacolo (ma non da parte nostra), tarallucci e vino ed un resoconto che non potrebbe essere più spezzettato di così per esprimere al meglio la partita.
Lo schifio e la deriva verzica verrà domata, sul 9 a 4, solo dal lampione.
N.d.T. Il Real Verza, affermato vincitore di F.I.C.A., ha sempre espresso la sua forza nella costanza, nella difesa rocciosa e nel gioco collettivo. Sembra quasi che le cose stiano cambiando!
PAGELLIDE
BARMAN – contribuisce come può nel risollevare la squadra dal 3 a 0 al 3 pari, ma il feeling con la difesa è sempre meno incisivo (cosa che deve assolutamente cambiare!). Qualche bell’intervento, mezzo voto di meno per non aver azzoppato nessuno.
5.5 – PULCINELLA
PAOLO I.T.A. – abituati ad i suoi elevati standard, non soddisfa come al solito. Onesto dire che in tante situazioni si ritrova da solo contro ‘anta peroniani, ma è lui il centrale verzico ed è lui che dovrebbe correre in campo a prendere i terzini per le orecchie. Catastrofica la situazione con lui e Cicero insieme in difesa.
5 – IMBARAZZATO
CICERO – Incredibile performance del libero del Verza (ruolo scelto esclusivamente da lui) sgaloppa in tutto il campo,attacca, prova il tiro, difende a destra, a sinistra , al centro, cerca acqua in tutto katanga senza trovarla… insomma inarrestabile. Peccato che la maggior parte di questi avvenimenti si svolga quando doveva solo fare il centrale!
4 – CHI L’HA VISTO?!
NOCH – Coraggio da leoni per lui: salva parecchi palloni in area con scivolate in extremis, (a sprazzi) ottima la sua partita in difesa. Viene leggermente a mancare sul lato offensivo: il suo cross dalla fascia al secondo palo è ormai più conosciuto del doppio passo di robertino carlos.
5.5 – JAKIE CHAN
NINAO – Accusa molto il caldo, ancor più se si ostina a stare oltre la metà campo: coprire una fascia ai Peroni volendo essere anche SEMPRE offensivi (a 38°C di notte) è uno dei compiti più ardui anche per un campione (persona oltretutto assente nelle linee verziche).
3 – LA PEGGIORE MAI VISTA
J.P.O. – Sappiamo bene che il suo forte non è mai stata la velocità, ma purtroppo questa volta neanche la tattica e lo smistamento di palloni lo hanno distinto. Fuori partita, come tutto il Verza se fa qualcosa di buono è in uno sprazzo di lucidità, ma momentaneo.
4 – KNOCK OUT!
CAPITANMILLUZZ – Non capisco più se è meglio o peggio che beva nel prepartita. Un uomo che riesce a fare il 5 a 4 e poi giocare di tacco alla tipica “ ’ndo cojo cojo ”. Forse troppo estro per il capitano. O forse troppo alcool. Mezzo voto in più per la cassa integrazione.
5 – CAPITAN FINDUS
LORIS - L’unico a reggere fino alla fine, l’unico che fa veramente il suo. 3 gol, capocannoniere F.I.C.A.. Una rete la fa addirittura soffiando sul pallone. Mingherlino in mezzo a difensori ben più larghi di lui (e per giunta baresi!) fa l’impossibile per insaccare la palla in quella cazzo di rete. Grande Boris, continua così!
7 – TELECINETICO
Fuori dalle pagelle, perché valido per TUTTA la squadra, ricordo che il Verza era rinomato per non mollare mai, ed essere il peggio dito al culo fino al Momento del Lampione. Oggi siamo l’esatto contrario: anticipati su ogni passaggio, i primi a mollare.
Un “bravi” ai Peroni baresi (non scambiamoli con quelli romani prego!) perché hanno capito che i rinforzini servono, un “bravi” ai Peroni baresi perché sanno di aver vinto contro ad un Verza “in grande spolvero” ed è quindi motivato il loro pavoneggia mento. Cazzo siete proprio i più forti!! Eheheh sempre pronto a darVi la mano, anzi alla prossima porto carta e penna per gli autografi!
BARMAN
P.S. cazzo Bibi ma me potevi prende in faccia?? Almeno non segnavi! (mannaggia ai piedi che ti ritrovi allora..!) Ah, e grazie per l’acqua!
martedì 16 giugno 2009
D'ESTATE SI BEVE
Verzici, non c'è bisogno di presentare questa partita. Dico solo che i vari tavolini forse forse c'hanno rimesso in gioco per la vittoria finale... quindi perché non provarci? E poi ci sono i Peronis a sto giro, rimandiamoli a Yellowstone!
Peroni-Real Verza, mercoledì 17 giugno, alle 22 a Katanga.
I convocati:
Barman
Jcn
Kalonji
Kikero
Paolo Ita
JPo
Appoggio
Milluzz
Boris
Vespozzao
dite dite
venerdì 12 giugno 2009
4 su 4
6-2.
Sono finite le sfide ufficiali con i cugini del Metallurg e il risultao finale è 12 punti per il Verza e 0 per il Metallurg. Quest'anno la superiorità è stata netta.
Non è stato un bel Verza, ‘a sprazzi’ commenta Geppo, 'pochi sprazzi' aggiungo io, quindi passo direttamente alle pagelle che la partita ha avuto poco da dire e sinceramente la ricordo poco
PAOLO ITA:
partita peggiore dell'anno; ne azzecca ben poche: perde l'uomo, chiude spesso male e quando sale sui corner non centra mai la porta di testa.
Sicuramente coi Peroni la concentrazione sarà diversa. 4,5
NOCH:
insieme a Milluzzi è stato il migliore tra i portieri; pennella un paio di cross a uscire e sulla sua fascia si passa poco.
Si lascia prendere dal nervosimo, anzi s’incazza proprio a un certo punto litigando col furetto metallurgo quando reagisce: ‘le mani in faccia no!’; lo invitiamo a maggiore tranquillità per la partitissima di settimana prossima. 6,5
KALONJI:
Gol di tacco da fotografia; ogni altro commento è superfluo. 10
APPOGGIO:
Ormai una certezza nelle file del Verza; la girandola di cambi di posizione non lo aiuta ad entrare in partita ma si fa trovare sempre in posizione coprendo i buchi dei compagni. 6
JPO:
Prende i due gol del Verza facendosi bucare anche da un tiro da lontano di Carletto che avrebbe parato anche Silvio. Quando è nella sua posizione però gioca bene e il Geometra del Verza fa appieno il suo compito. 6,5
MILLU:
Il governo gli mette il bavaglio. Gli siamo tutti vicini. 6
BORIS:
Vuole vincere la classifica cannonieri e la squadra gioca per lui; segna 3 gol e guadagna la vetta.
Obiettivo raggiunto. 7,5
by Paolo ITA
lunedì 8 giugno 2009
Alò giù...
sabato 23 maggio 2009
Doppia Sgambata settimanale per il Verza!!!
Allora verze... la situazione è questa... c'è una vecchia gloria emigrata all'estero che torna dalle nostre parti... mi sembra giusto glorificarla come si deve battezzando il primo " Memorial Scheletro nell'Armadio" questo lunedi alle 22.00 a Katanga contro gli eterni rivali del Metallurg. In gioco l'onore.
Giovedi, sempre ore 22.00 a Katanga, invece ci aspetta la tradizionale partita di campionato contro gli eterni rivali del Peppers.
In gioco la classifica.
Sotto con la duplice adesione.
mercoledì 20 maggio 2009
Real Ubris
Meusa Real 9 - Real Verza 6
Era una partita importante, magari non decisiva per lo scudetto (speriamo, visto l'esito...) e l'abbiamo persa. Potevamo vincerla, come diciamo sempre, ma sti cazzo di meusi sono la nostra bestia nera. Onore a loro, che ci hanno preso 9 punti su 9, anche se queste ultime partite stanno diventando più polemica che altro. Speriamo che da qui alla fine si torni a giocare a calcio per divertirsi e fare belle azioni, piuttosto che cercare di fottere sempre e comunque l'avversario prima che pensare al gioco.
Comunque sia, in un Katanga dalle luci insolitamente mosce, la seconda e la terza del campionato si incontrano con il coltello fra i denti. Pronti via e il Meusa si porta sul 3 a 0, con uno Skizzo incontenibile e un Barman che incredibilmente tradisce la sua fama prendendo reti evitabili. C'è da dire che il centrocampo non copre una minchia e la difesa è a dir poco allegra. Ma i verdoni sono famosi per il loro cuore e con azioni ben coordinate e grinta si portano presto sul 3 a 3. Segnano Boris imbeccato davanti al portiere, Vespozzo di grinta e Milluzz con un tiro da fuori. La partita torna equilibrata, ma si capisce che per il Verza non è serata quando i verdi iniziano a cogliere pali e traverse a raffica (alla fine i legni saranno 5). Su due di questi il contropiede meusico frutta due punizioni dal limite, entrambe trasformate in gol. 5 a 3 e nervosismo a palla fra il Verza che invece di reagire si manda a cacare a ripetizione e non costruisce una mazza. L'assenza di centrali difensivi con un Jpo sacrificato fuori posizione, con un braccio immmobile e imbevuto di pilloloni anti-dolorifici si fa sentire, un centrocampo che si dimentica totalmente della copertura e un attacco isolato sono gli ingredienti, oltre ovviamente alla bravura delle 2 punte avversarie, dell'attenzione di Tantillo in difesa e di un portiere meusico che para il parabile, di una sconfitta bruciante. Il Verza non rientrerà più in partita, alla fine con le squadre lunghissime (da segnalare un azione personale di Barman che arriva al tiro nella porta avversaria) la partita si chiude sul punteggio di 9 a 6. Bene per il campionato, male per il Verza che torna miseramente al terzo posto.
PAGELLE SETTORIALI
LA DIFESA, voto 4. Le due punte avversarie sono due spine nel fianco della retroguardia verzica, orfana di Paolo Ita e di Cicero. Al loro posto un Jpo dolorante che fa quello che può ma non è aiutato nè dal centrocampo nè dai terzini, ieri sera insolitamente distratti nelle coperture sui tagli avversari. A questo va aggiunto un Barman che per una volta non fa miracoli e che prende due gol su punizione e due da centrocampo. CAPITA
IL CENTROCAMPO, voto 4. Milluzz, Loris e l'Appoggio non giocano male la seconda parte della partita in fase offensiva. Quando fanno girare la palla si arriva al tiro abbastanza facilmente (non a caso alla fine sono 6 i gol segnati, non poco). Poi però ci si mettono i 5 legni e i miracoli del portiere a spegnere gli entusiasmi. Quello che assolutamente non è andata - e che è buona parte della sconfitta - è la fase di copertura: sempre secondi sui palloni vaganti, sempre morbidi nei contrasti. PECCATO CAPITALE
L'ATTACCO, voto 5. Vale la prima parte del discorso fatto per il centrocampo. Per buona parte della partita la punta Vespozzao viene lasciata troppo sola dal centrocampo, quando il Verza comincia a giocare va meglio, ma molte azioni potevano essere concluse meglio. Al limite dell'area di rigore avversaria se il tiro non c'è non c'è. Molto meglio passarla dietro e provare a entrare. MEGLIO CAPITALIZZARE
SPIRITO DI SQUADRA, voto 0. Ecco il vero motivo della sconfitta di ieri. Siamo entrati in campo sentendoci dio dopo la vittoria col Peroni, abbiamo preso 3 gol in 5 minuti. Recuperato lo svantaggio invece di unirci ci siamo disuniti come coglioni. Infamate su infamate, nessun dialogo, ognuno che pensava di essere Maldini o Totti. Così non va, siamo una squadra e su questo spirito abbiamo vinto quello che abbiamo vinto. Quindi, due mozioni d'ordine: primo, non si parla in campo se non per darci indicazioni. Passa, palla, taglia, dietro, guarda ecc..... Basta infamate e scarica barili. Ci siamo detti tutti d'accordo, vediamo di farlo. Seconda mozione, e questa è una proposta che vi sottopongo: mancano 5 gare al termine dobbiamo cambiare qualcosa. Secondo me i cambi ogni 5 minuti creano confusione. Propongo che uno di noi si prenda la responsabilità di decidere e chiamare i cambi e propongo che sia chi vede bene tutta la squadra, quindi o Barman o Paolo Ita. La parola a voi
lunedì 18 maggio 2009
PARTITA REALE
La sfida che può valere una stagione. A meno due dalla vetta, non possiamo permetterci passi falsi. La sfida è di quelle che fomentano, contro il Meusa terzo in classifica che ci ha battuto due volte su due (e chi non ha voglia di vendicare l'1 a 0 dell'ultima volta???)
Domani sera, alle 22 a Katanga
VERZICI!!!!!!!!!!!!!!!!
BARMAN
JCN
KALONJI
JPO
KIKERO
LORE
BORIS
MILLANTE
VESPOZZAO
venerdì 15 maggio 2009
SCOLATI
È il gran giorno, il campionato rischia di concludersi virtualmente con un girone e mezzo da giocare. Millante, capitano condottiero, è al campo dalle tre del pomeriggio a disquisire con Katanga. Non si sa cosa si siano realmente detti, ma le docce nel dopo match erano incredibilmente a bollore. Il capitano chiama la squadra a raccolta nello spogliatoio. Come Guardiola che nella partita dell’anno mette Yayà Tourè a fare il centrale difensivo, propone a Ninay di sfiancarsi dietro a Bobo. Lo spogliatoio si ribella, non tanto a Millante, quanto a Cicero che regala battute raggelanti: “Allora io scalo.. Scalo San Lorenzo”. Ogni commento è superfluo.
I verzici, come gli argentini nella finale mondiale del ’78, sono maestri di pretattica e si presentano in campo con dieci minuti di ritardo, senza calcolare che i baresi sono professori di pretattica e fanno aspettare quasi mezzora a causa di un guasto al motore. I Peroni hanno perso il capitano, infortunato a bordo campo con divisa da bibitaro e accolto da un fumogeno. L’aria si fa irrespirabile, l’atmosfera è tesa. Si comincia.
Il buon Millante, teorico del calcio totale, schiera una squadra totalmente nella propria metà campo. I primi trenta minuti sono una sofferenza incredibile. Vespozzo e Boris sono due natanti lasciati alla deriva. La Lucre ha il fiato corto e JPO non trova spazio per ribaltare l’azione. Fortunatamente che la difesa regge botta. “Paolo il tuo amico nananananana” è ancora in estasi per il coro. Nino è incazzato nero, il coro lo vuole anche a lui. Risolve Nocciolo: “Stile verza, per il compleanno noi si regala cori!”. Barman sbraita e si becchetta con chiunque gli passi a tiro, Bibi in special modo.
La partita è inchiodata, colpo di testa a lato di Vespozzo, ma niente di fatto. Conclusione a raffica dalla media della coppia del gol peronista Bobo-Domenico, tutte sventate dal Barman più indiavolato che si sia mai visto, torneo della Liberazione escluso.
All’improvviso da un disimpegno sbagliato della Lucre il Verza passa in svantaggio. Domenico affonda sulla sinistra e tira, Barman respinge corto sul secondo palo dove Bomber stoppa di pancia e spinge in porta. Altro che Orlando, Nic è Furioso e inveisce contro tutto e tutti. Il Verza pare disunirsi, Geppo prende a urlacci Cicero che si fa piccolo piccolo, il Peroni perde tempo a qualsiasi occasione e in campo praticamente non si gioca più: il calcio lascia spazio alle polemiche. Nel nulla generale Bibi si ritrova lanciato a rete, dietro a una palla che non avrebbe raggiunto nemmeno su un campo a undici con le gambe di Usain Bolt. Barman esce fuori tempo e lo stende: è rigore, è la svolta del match. Bibi si accomoda in panchina lamentando una caviglia alla Van Basten lasciando la squadra in sei. Domenico dal dischetto fa due a zero di giustezza e sembra finita. Ma il cuore verza è grande come quello di Kanu e Fadiga messi assieme e mai una partita può dirsi conclusa fino che arbitro fischia, soprattutto una in cui è in gioco un campionato.
Si riparte dal centro, tocco in diagonale di Vespozzo per Loris che con un colpo di biliardo accorcia le distante. Il Verza è vivo e anche Vespozzo si è accorto che il Peroni gioca in sei. A questo punto è un assedio verzico, guidato da Paolo ITA che si batte e si sbatte in ogni parte del campo. Il pareggio è a portata di mano anche se Cardoso continua a dichiarare ai quattro venti: “Questa la voglio vincere”. Ma la porta barese sembra stregata. Ninay colpisce il palo, Vespa se ne mangia un paio e Cicero si dimentica di studiare gli schemi sulle punizioni e il risultato non cambia. Quando lo scoramento inizia a farsi strada, ecco il trascinatore Geppide che si beve mezza difesa e crossa dal fondo, Loris fa due a due con un tiro secco nella porta sguarnita. Subito il pareggio il Peroni viene travolto. Finalmente Vespozzo trova la via del gol con un tocco facile facile, Boris con una deviazione complice mette al sicuro il risultato e Ninay con un bel piattone arrotonda: 5-2 e partita ormai virtualmente chiusa. A questo punto il Geppo scopre la chiave e la confida al compare Cardoso: “Il Peroni gioca con uno un meno”.
L’orgoglio della capolista porta al 3-5 di Bobo, ma Loris ristabilisce subito le distanze con un gol alla Cassani, autore del best seller “Quando un cross si infila in gol” (Coniglio editore). Finisce 6-3 e può partire la festa verzica, la vetta è a meno due. Ah, quasi dimenticavo: “MORETTI MORETTI MORETTI!!!!”.
Pagellozze
BARMAN 7
Para il parabile, mettendoci una pezza in più di un occasione. È stranamente indiavolato con il mondo e con i compagni, spaccherebbe qualsiasi cosa a portata di mano, passa Bibi e stronca lui. Comunque decisivo.
Terminator
CARDOSO NOCCIOLO 6,5
Contribuisce al buon umore dello spogliatoio e quando entra in campo non si risparmia. Fa tanto lavoro sporco, di quello che si vede poco, ma serve da matti. Nella seconda parte riesce a trovare più spazio e sale in avanti sfornando la specialità della casa: il crossone a spiovere provato a lungo nel pre partita.
Un sacco bello
PAOLO ITA 7,5
C’è la sua firma sul successo verde oro. Fa salire la squadra caricandosela nello zaino enorme che porta sulle spalle, va avanti palla al piede allungandosela, toccandola di stinco, sbandando, ma senza perderla mai. Uno spettacolo.
Un uomo chiamato cavallo
CICERO 6
L’impegno non manca e le chiusure sono precise e sicure. Si lascia ancora una volta innervosire dai richiami e dallo sbraitare senza senso dei compagni. Bene in difesa, un po’spaesato in attacco.
Ragazzo di campagna
NINAY 7,5
Si mangia la sua fascia, va in marcatura, ripiega, si propone. È l’uomo ovunque del Verza, corre come un pazzo e segna anche un gol, il secondo di fila.
The Prestige
JPO 7
Soffre le incursioni del duo Bobo-Domenico che spesso è costretto ad arginare da solo. Cerca di far ragionare la squadra e si inventa l’assist per il gol del pareggio. Si sta finalmente riprendendo dall’allergia.
Risvegli
LUCRE 6
Non una delle sue migliori apparizioni, per buona parte della gara sembra quasi appena tornato dall’Iran. Si limita a osservare finché non perde la palla da cui nasce il primo gol peronico, ma si riprende guidando con fare sicuro il centrocampo nella grande rimonta.
Camera con vista
BORIS 8
Se il Verza può credere ancora alla rimonta in campionato è merito suo e dei suoi gol. Torna quello dell’anno scorso, con più grinta e più voglia di vincere.
Il mio piede sinistro
VESPOZZO 5,5
La distanza tra i reparti lo limita nella prima parte della gara in cui pascola solo nella metà campo avversaria. Nella seconda parte si limita da solo, mangiandosi almeno due palle belle ghiotte.
Castaway
By Vespozzo
martedì 12 maggio 2009
SFIDA ALLA CAPOLISTA

Verzici, dopo il 10 a 0 contro i cugini metallurghi arriva la sfida più importante, quella da dentro o fuori. Se i Peronis vincono probabilmente il campionato è chiuso, ma noi non dobbiamo neanche prendere in considerazione questa ipotesi. Siamo il Verza, siamo i campioni in carica, andiamo a riprenderci quello che è nostro. VERZICI!!!!!!!!
Giovedì 14 maggio 2009, ore 22 Katanga Arena. I convocati anti Peroni
BARMAN
JCN
KALONJI (e lo sai...)
KIKERO
PAOLO ITA
JPO
LORE
BORIS
MILLUZZ
VESPOZZAO
Aderite, caricatevi, masturbatevi ma non prima della partita....
venerdì 8 maggio 2009
REAL VERZA - METALLURG 10 - 0
I Tifosi volevano i 3 punti. Eccoli accontentati. Non importa se i gol di scarto fossero 1 o 10, contava solo vedere in classifica quel nome accanto a quello del Meusa. Punto e basta. Non sappiamo se la crisi dei "verdoni" (il cosidetto Aprile nero che ha portato 4 punti in 3 partite) sia realmente finita o se la partita di ieri sia stata solo un fuoco di paglia. Tant'è.. la Squadra ha giocato, ottimamente e quel nome ora è lì. Real Verza, appaiato a quello del Meusa. Poco sopra c'è scritto Peroni. Eccolo lì il prossimo obbiettivo da raggiungere.
"Ogni partita da qui alla fine dovrà essere una finale": questo il richiamo (un tantino retorico per la verità) del capitano, intervistato in settimana ai microfoni di radio Kiss Kiss (chissà come mai tutte le dichiarazioni del calcio che conta ormai passano da quella radio del cazzo). Accontentato. Almeno per ora. La strada per il titolo è ancora lunga e tortuosa, ma se la voglia, la coralità di squadra, la grinta e la gioia di aggredire gli avversari sarà quella vista ieri sera al Katanga Stadium, allora si, "Podemos", parafrasando gli spot-paradigma delle Furie Rosse agli ultimi europei.
Intanto c'è un 10 a 0 che non lascia scampo. Il bel calcio sta a 10 come le chiacchiere stanno a 0. I voti appaiono oggi solo vuoti numeri.
BARMAN: Si gratta le palle per una buona metà del tempo (e sono stato generoso dicendo metà...). Ma quando conta c'è. Almeno due gli interventi rilevanti. Che dire.. si è fatto notare più nel dopo, scolandosi numerose birre e producendo copiose miccie.
Sembra quasi: Van der Sar in Manchester - Roma 7 - 1
PAOLO ITA: Laddove nelle ultime gare aveva peccato sopratutto di distrazione, lasciando dietro la sua linea facinorosi attaccanti smarcati (come se la FICA avesse introdotto la regola del fuori gioco di punto in bianco) ieri sera è tornato a essere il the Wall che tutti conosciamo: sicuro, attento, insomma è tornato a essere PAOLO IL TU' AMICO. Cerca il gol a tutti i costi e alla fine lo trova.
Sembra quasi: Maldini 30 anni fa.
LORE: Pecca di nervosismo nel finale, come se non conoscesse gli avversari, ma regala una buona prestazione. Se qualche settimana fa il lancio lungo-un-pò-a-casaccio era il suo colpo preferito, ieri il biondo ha dimostrato di aver imparato a fraseggiare ottimamente con il centrocampo verzico. In più, il ripiego in difesa, è stato fatto con tempi e posizionamenti che sanno di perfezione. In sincrono con la squadra.
Sembra quasi: Benarrivo ai tempi del grande Parma di Scala (anche se era la fascia opposta).
CICERO: Una bestia rara. La mente artistica a volte gioca brutti scherzi. Ecco perchè quest'uomo può essere, senza di colpo ferire, il peggiore in campo come il migliore (via, non esageriamo..) da una partita all'altra. Se è concentrato gioca bene, fa girare la palla velocemente, copre senza sbagliare posizione, attacca quando deve (vedi ieri), se gli parte la scheggia sbaglia tutto, diventa lento, macchinoso, grossolani errori in anticipo. Direi che ci piace di più il Cicero di ieri... ecchecazzo.
Semba quasi: Cicero nel Real Verza quando gioca bene.
KALONJI: E' la vera sorpresa-rivelazione di questa stagione. Giocatore spesso beccato da JPO, è diventato invece, come nemesi vuole, uno dei più amati dallo stesso. Dove c'era un giocatorino che prediligeva la palombella e la sgambata fine a se stessa.. c'è oggi un giocatore di calcio maturo che ha i tempi giusti per fare tutto. Passare la palla, proporsi in avanti, tornare in dietro. E' uno dei pochi che ha ancora fiato da vendere. Indispensabile per il finale di stagione.
Sembra quasi: Robert Jarni in Genoa - Juventus stagione 1994-1995 (partita bellissima)
J.P.O.: non mi piace parlare di me. Gioca bene, buoni assist, un gol.
Sembra quasi: Edgardino Davids (mito personale, concedetemela)
MILLUZZ: Gioia e dolori della partita di ieri. Partiamo dai dolori. Quel gol sbagliato (forse erano 2?!?! non mi ricordo) sulla linea di porta è imperdonabile. Anche perchè quell'azione sull'asse Kalonji - Vespa, è stata tra le più belle del torneo. Vabbè.. mettiamoci una pietra sopra. Veniamo alle gioie. Ieri sera il capitano ha fatto girare la palla come non faceva dalla stagione 2007-2008. Ecco il capitano che piace a noi, quello che non strafà, l'uomo che riconosce i propri limiti, i propri mezzi e si dà alla squadra (alla nostra, nda). Gli perdoniamo (solo per ieri sera) i 150 dribling tentati, con il suo celebre colpo che lo ha reso famoso (in male), solo perchè glienè riuscito uno a Vito e perchè stra-vincevamo.
Sembra quasi: Ciriaco Sforza le rare volte che giocava benino con l'Inter.
BORIS: non sono soddisfattissimo di lui, vi dirò. Ha perso un pò di lucidità negli ultimi 10 metri, scordandosi alle volte che sta giocando in una squadra di 7 elementi. La laurea conseguita pare magra consolazione in rapporto alla prestazione dell'ultimo mese. Pur restando il giocatore più estroso che abbiamo in rosa, ci piacerebbe rivedere in campo quella gioia di giocare dei vecchi tempi, quando il giovine siculo univa estro e talento a prestazioni più accorate. Ieri non ha sfigurato, per carità, ma lo vogliamo più integrato al gioco di squadra. Fiducia massima per le ultime gare di campionato. Se vogliamo vincere il titolo, tutto passerà dai suoi piedi.
Sembra quasi: Zarate quando gioca così così.
VESPOZZAO: Il contr'altare di Boris. L'uomo che ha scoperto che la palla si può anche giocare all'idietro o lateralmente. L'uomo gol. L'uomo sponda. Fondamentalmente "L'uomo in più". Usa la testa, non s'innervosisce più come una volta, non reclama più all'infinito la palla (che ha capito che prima o poi gli arriva). Aspetta il suo momento, e lo sfrutta da par suo.. alla grande.
Certo il buon Carlino ieri era poco più di uno spettro, ma forse è stato proprio il buon Vespa a ridurlo cosi. 6 gol, 5 gol.. non mi ricordo, ma non conta, Vespa c'è.
Sembra quasi: Kennet Anderson stagione 1997 - 98


